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CRALI E IL FUTURISMO

La mostra rimarrà aperta fino al 12 maggio 2019

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mercoledì 27 febbraio 2019

Processionaria del pino

Il D.M. 30 ottobre 2007 stabilisce l'obbligo di eliminazione dei nidi della processionaria del pino Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa, insetto presente nelle aree urbane che nel nostro territorio nidifica quasi esclusivamente sui pini neri.

L’art. 16 del Regolamento di Polizia urbana disciplina la materia a livello locale prevedendo al comma 2 “ Ai proprietari o ai conduttori di terreni privati su cui insistono piante infestate dalla processionaria del pino, corre l’obbligo di intervenire con sollecitudine mediante l’asportazione e bruciatura dei nidi. Questa operazione, da effettuarsi nei mesi invernali, deve essere condotta tempestivamente in quanto le larve dell’insetto sono ormai prossime ad abbandonare i ricoveri invernali per incrisalidarsi nel terreno. Dovranno altresì essere rimossi i nidi caduti a terra”.

Al comma 3 aggiunge : “ Nei restanti periodi si dovranno altresì asportare e bruciare i vecchi nidi poiché contengono peli, altamente urticanti, delle larve”.

A comma 8 è riportata la parte sanzionatoria “In caso di inottemperanza agli obblighi di cui ai commi 2, 3, e 5 del presente articolo, nel verbale di accertamento della violazione verrà emesso l’invito a provvedere entro 10 giorni dalla data della contestazione o notifica del verbale. Trascorso inutilmente tale termine, l’Ufficio Ambiente provvederà ad emettere formale ordinanza per l’adempimento di cui ai commi 2, 3 e 5, ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale si procederà all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati con recupero delle somme anticipate ed alla comunicazione della notizia del reato di cui all’articolo 650 del Codice penale all’autorità Giudiziaria competente”.

Un tanto premesso e considerato, si invitano i proprietari di terreni privati a rispettare la normativa sopra descritta in relazione alle aree verdi insistenti sul territorio comunale, sulle quali crescano conifere interessate dalla processionaria, curando che vengano tempestivamente rispettate le indicazioni normative relative all’attività preventiva e di difesa fitosanitaria delle piante interessate.

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