• Home
  • Mappa del sito
  • Sito accessibile

ALLA SCOPERTA DELLA ROCCA

escursioni sulla Rocca

orari Rocca bus

VISITA GUIDATA

AL MUSEO DELLA CANTIERISTICA E AI CANTIERI NAVALI luglio 2019

programma visite

MONFALCONE ESTATE 2019

PROGRAMMA DI TUTTI GLI EVENTI ESTIVI

leggi
Pause

Note storiche - Historical notes



La prima guerra mondiale, iniziata sul fronte italo-austriaco il 24 maggio 1915, coinvolse Monfalcone fin dal 9 giugno con l’entrata in città delle prime truppe italiane e la contemporanea occupazione di parte delle quote soprastanti abbandonate dai reparti austro-ungarici per posizioni meglio difendibili.
L’abitato si trasformò in retrovia accogliendo ricoveri, comandi, ospedali e cimiteri, mentre una rete di camminamenti e le trincee di prima linea segnarono profondamente il profilo delle alture.

Le operazioni iniziali consentirono alle truppe italiane di attestarsi sui rilievi della Gradiscata, della Rocca e delle quote 98 e di collocare avamposti antistanti alle zone del “Tamburo” e di quota 93 in direzione delle quote 121 e 85, che vennero contese, conquistate e perdute ripetutamente per un anno intero, costringendo a grandi sacrifici le migliaia di uomini destinate a questo tratto di fronte.

La caduta di Gorizia (8/9 agosto 1916) permise una lieve rettifica alla linea avanzata italiana che inglobò le quote 121 di Pietrarossa e la 85, ribattezzata nel dopoguerra “Quota Enrico Toti”, tenendosi in stretto contatto con il caposaldo avversario di quota 77 di Sablici. Quest’ultimo venne superato soltanto nel maggio 1917 nel corso della decima battaglia dell’Isonzo.
Nel tardo autunno 1917 lo sfondamento austro-tedesco a Plezzo e a Tolmino costrinse i reparti italiani a ritirarsi dal Carso. Il 27 ottobre 1917 si conclusero le operazioni sulle alture circostanti Monfalcone.


The first world war bursted on the front between Austria and Italy on May 24th 1915. The town of Monfalcone has been involved in the fighting since June the 9th, when the first Italian troops entered the town in order to occupy the positions on the highlands that had been abandoned by Austro-Hungarian soldiers looking for better defenses.
Monfalcone was then turned into a backline, welcoming shelters, field hospitals, headquarters and cemeteries, while a network of front line trenches started to carve deeply in the highland.

The beginning operations allowed the Italian troops to settle on the heights of the Gradiscata, of the Rock and of Quote 98 in order to place their outposts before the “Tamburo” (drum) area and quote 93, towards q. 121 and 85. These two have been harshly contended, conquered and lost for a whole year, forcing the thousands of soldiers involved to face a great sacrifice.

The fall of Gorizia (August 8/9th 1916) allowed the reshaping of the Italian line, which could then incorporate q. 121 di Pietrarossa and q. 85, which would have been renamed quota Enrico Toti only after the war. The last enemy outpost of q, 77 by Sablici could be overcome only in May 1917, during the tenth Isonzo battle.
In late autumn 1917 the Austro-Hungarian breakthrough in Plezzo and Tolmino forced the Italians to withdraw from the Carso. On October 27th 1917 all military operations near Monfalcone were ended.

Traduzione: Chiara Valdesolo
Fotografia: Marco Mantini

Tag