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Appunti e avvertenze

Sul Carso della Grande Guerra – appunti per gli escursionisti

Periodi
Per la loro particolarità le escursioni sui campi di battaglia sono da preferire nel periodo autunnale o addirittura invernale perché la bassa vegetazione agevola la percorribilità e facilita l’individuazione e la visita ai vari manufatti, che il più delle volte sono situati al di fuori dei percorsi segnalati.

Abbigliamento
E' consigliabile quello da montagna, con particolare attenzione alle calzature che devono essere solide e comunque idonee a proteggere le caviglie. Il terreno carsico, pur non presentando particolari difficoltà è generalmente sconnesso e non va quindi sottovalutato, se poi si sceglie di visitare o percorrere le opere militari si dovrà procedere con maggiore attenzione per evitare possibili cadute o distorsioni.


Attrezzatura

E' sufficiente un piccolo zaino per la giacca a vento o per indumenti pesanti e per la quasi indispensabile macchina fotografica.

Avvertenze
In linea di principio le escursioni non vanno mai condotte da soli; inoltre non è consigliabile avventurarsi nelle frequenti cavità se non si è accompagnati da speleologi o comunque da persone esperte dei luoghi e soprattutto senza una valida fonte di illuminazione. D’estate o nei periodi caldi cercare di evitare le zone in battuta di sole o pietrose per la possibile presenza delle vipere, non infrequente nei luoghi poco battuti. Inoltre nel caso di ritrovamenti fortuiti di ordigni bellici è preferibile evitare di maneggiarli e qualora si rinvenissero in luoghi di passaggio, segnalare la loro presenza ai Carabinieri.

Per la visita completa alle tre aree tematiche servono circa 3/3,5 ore. Si raccomanda attenzione durante la visita ai siti ed ai manufatti; l’escursione rimane comunque a proprio rischio.


Fotografia: Marco Mantini

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