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CRALI E IL FUTURISMO

La mostra rimarrà aperta fino al 12 maggio 2019

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Dispersione delle ceneri

Dipende da: Servizi funebri e cimiteriali

La dispersione delle ceneri è autorizzata dall’Ufficiale dello Stato Civile del comune di decesso, in conformità a quanto previsto dall’art. 411, comma 2 del codice penale come modificato dall’art. 2 della Legge 130/2001.
La volontà del defunto per la dispersione delle proprie ceneri, nonché il luogo di  dispersione ed il soggetto incaricato della dispersione medesima sono manifestate mediante disposizione testamentaria o dichiarazione resa dallo stesso al comune di residenza. Per coloro che al momento della morte risultano iscritti ad associazioni riconosciute, che abbiano tra i fini statutari la cremazione dei cadaveri dei propri associati, per la dispersione delle ceneri è sufficiente la presentazione di una dichiarazione in carta libera datata e sottoscritta dall’associato o, se questi non sia in grado di scrivere, confermata da due testimoni, da cui risulti la volontà che le proprie ceneri siano disperse, il soggetto incaricato della dispersione, nonché il luogo di dispersione. La dichiarazione è convalidata dal legale rappresentante dell’associazione, così come la certificazione della regolarità dell’iscrizione, fino alla data del decesso.

La dispersione delle ceneri è eseguita dai soggetti espressamente indicati dal defunto. In mancanza di sue disposizioni, vi provvede:
a. il coniuge o, in mancanza di questi, il parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74,75,76 e 77 del codice civile; in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, provvede il parente individuato dalla maggioranza assoluta di essi;
b. l’esecutore testamentario;
c. il rappresentante legale di associazione riconosciuta, cui il defunto risultava iscritto;
d. in mancanza dei soggetti sopraindicati, provvede alla dispersione il personale individuato dal comune.

Nel territorio del Comune di Monfalcone la dispersione delle ceneri è ammessa:
· in aree appositamente destinate all’interno del cimitero, individuate dal Comune
· in natura a distanza non inferiore a 400 (quattrocento) metri da insediamenti abitativi. La dispersione in mare, nei fiumi, nei corsi d’acqua ad alveo pieno e nei laghi è consentita nei tratti liberi da natanti e manufatti e comunque a distanza non inferiore a duecento metri da stabilimenti balneari ;
· in aree private, all’aperto. Per la dispersione in aree private, a distanza non inferiore a 400 (quattrocento) metri da insediamenti abitativi, è necessario l’assenso scritto dei proprietari, che va allegato alla richiesta di autorizzazione alla dispersione. É fatto divieto ai proprietari di aree private di percepire alcun compenso per l’assenso alla dispersione. Il comune si impegna a dar seguito alla realizzazione all’interno del cimitero Comunale di un’area dedicata alla dispersione delle ceneri, oltre che di un cinerario Comune.
· Al di fuori del cimitero, nei luoghi ove la dispersione è ammessa è vietato interrare l’intera urna, anche se di materiale biodegradabile.
· La dispersione nell’apposita area cimiteriale avviene per svuotamento delle ceneri nel luogo all’uopo adibito;
· É vietata la dispersione in aria (al vento).
· La dispersione è inoltre vietata in edifici o altri luoghi chiusi.
La dispersione può avvenire anche in un comune diverso da quello di decesso previo
assenso/nulla osta da parte dell’amministrazione comunale interessata.
A seguito della presentazione dell’istanza, verrà rilasciata da parte dell’Ufficiale dello
Stato Civile, l’autorizzazione alla dispersione delle ceneri, in base alla quale si provvederà alla consegna dell’urna sigillata. L’incaricato alla dispersione dovrà provvedere alla dispersione stessa entro 60 giorni dalla consegna.

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