null contributo economico a sostegno delle famiglie adottive

Contributo economico a sostegno delle famiglie adottive

Le famiglie che hanno in corso una procedura di adozione internazionale e le famiglie che hanno adottato uno o più minori italiani o stranieri di età superiore a 12 anni o con handicap accertato ai sensi dell’art. 4 della L. 104/1992, possono presentare domanda per la concessione di contributi economici (art. 13, c. 3 b e c. 4 lett. b e lett. c bis LR 11/2006 ss.mm.).

Come fare

  • È necessario: a) essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Distrettuale n. 2.2 Basso Isontino al momento della presentazione della domanda; b) avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare del valore non superiore a quello aggiornato annualmente, con decreto del Direttore del Servizio regionale competente, sulla base dell’indice ISTAT di andamento dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) registrato nel mese di gennaio di ciascun anno.

Si può fare richiesta per spese e benefici riferiti alle adozioni di minori italiani e stranieri di età superiore a 12 anni o con handicap (art 4, c. 1 lett. b LR 11/2006) quali: 1. spese per servizi e interventi di sostegno al minore, comprensivi di quelli di supporto scolastico-educativo, attivati direttamente dal Servizio sociale dei Comuni; 2. interventi economici a rimborso delle spese sostenute direttamente dalle famiglie per le medesime tipologie di servizi e interventi di cui sopra, qualora gli stessi non siano stati attivati dal SSC e siano previsti dal progetto personalizzato concordato con lo stesso entro sei mesi dalla notizia del decreto di adozione e per un periodo massimo di 12 mesi complessivi; 3. interventi economici a rimborso delle spese sostenute direttamente dalle famiglie per prestazioni e presidi sanitari a favore del minore qualora non forniti dal sistema sanitario regionale, per la stessa durata degli interventi di cui al precedente paragrafo. Tutte le spese sostenute dalle famiglie devono essere dimostrate da idonea documentazione giustificativa della spesa sostenuta.

Con riferimento alle adozioni internazionali, il finanziamento rimborsa nella misura massima del 70%, le spese di viaggio e di soggiorno sostenute nel periodo intercorrente tra il conferimento del mandato all’ente autorizzato e la data di ingresso in Italia dell’adottando o adottato e attestate dall’ente autorizzato come indispensabili al completamento dei necessari adempimenti burocratico-amministrativi, e comunque per un importo massimo complessivo non superiore ai 7.500,00 euro.

Le domande di contributo possono essere presentate durante tutto l’anno.

Cosa fare

  • Le famiglie interessate devono presentare la domanda di contributo, redatta sugli appositi modelli.

    Alla domanda dovrà essere obbligatoriamente allegata la seguente documentazione, pena la non ammissibilità:
    •    fotocopia di un documento di identità del dichiarante
    •    attestazione ISEE valida al momento della presentazione della domanda
    •    per le adozioni internazionali, attestazione dell’Ente autorizzato dove risultino indicati i tempi strettamente necessari agli adempimenti amministrativi-burocratici presso il paese di provenienza del bambino
    •    copia decreto di adozione o di affido pre-adottivo
    •    documentazione giustificativa delle spese sostenute
     

     

    Modulo

Dove andare

Sede

Monfalcone, VIA Rossini 1/D

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 15:30 - 17:30
Mercoledi 09:00 - 12:00
Venerdi 09:00 - 12:00

Trasparenza

Data di aggiornamento: 29.07.2019