Amministrazione di sostegno

Cos’è

L'amministrazione di sostegno è uno strumento giuridico di protezione finalizzato a tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire (ossia la capacità - che si acquista con la maggiore età è di porre in essere validamente atti idonei ad incidere sulle situazioni giuridiche di cui si è titolari, ad es. acquisto o donazione di una casa), chiunque si trovi in condizioni di particolare difficoltà e ridotta capacità di autonomia. Si pensi all'anziano che, pur mantenendo buone capacità di relazione e di comprensione della sua situazione, non è del tutto autosufficiente, all'invalido che non sia in grado di compiere alcuni atti, al malato psichiatrico che a seguito di adeguata terapia manifesti un buon grado di autonomia. Queste persone, pur conservando la capacità di agire e di compiere gli atti diretti a soddisfare le esigenze della propria vita quotidiana, necessitano di una persona, l'amministratore di sostegno, che abbia cura di loro e provveda a compiere le azioni necessarie per la gestione dei loro beni.

Chi beneficia dell’amministrazione di sostegno

Condizione necessaria è che queste persone siano in grado di esprimere i propri bisogni, le proprie aspettative e aspirazioni al punto che il Giudice Tutelare e l’Amministratore non possono prescindere da esse.

Come si attiva procedimento di amministrazione

Si ricorre al Giudice Tutelare depositando un ricorso che deve essere più completo possibile per consentire al Giudice di provvedere in maniera puntuale e tempestiva: è necessario, infatti, dettagliare le residue capacità del beneficiario e, in particolare, le azioni che può svolgere in autonomia (es. gestione di piccole somme di denaro), quelle che è in grado di compiere con l’assistenza dell’Amministratore (es. dove trascorrere le vacanze), quelle che non è in grado di compiere da solo (es. gestione di beni di proprietà, apertura  e gestione di conto corrente).
Il Giudice Tutelare, quando riceve il ricorso, gode di ampi poteri: convoca e sente il ricorrente, sente la persona cui il procedimento si riferisce (recandosi, se del caso, presso il luogo in cui si trova), sente il coniuge, il convivente, i parenti e affini, i responsabili dei servizi sanitari coinvolti nella cura della persona, il Pubblico Ministero.
Entro 60 giorni dalla data di presentazione del ricorso il Giudice nomina, con decreto motivato immediatamente esecutivo, un amministratore di sostegno che può esser sia il “candidato” indicato nel ricorso, sia persona diversa

Il nostro sportello

Presso la sede del Servizio Sociale dei Comuni, Ambito Territoriale Carso-Isonzo-Adriatico sede di  Monfalcone, Via Duca d’Aosta 34, al I Piano  è attivo, nelle giornate di Lunedì e Giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, un punto di informazione per le procedure inerenti l’Amministrazione di Sostegno ed aiuto predisposizione ricorsi.
Per informazioni rivolgersi al numero telefonico 0481/494512 – indirizzo mail sportelloads.bassoisontino@comune.monfalcone.go.it 

Data di aggiornamento: 30.07.2019