Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati

Art. 35, c. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33

Decertificazione

Misure organizzative per l'acquisizione d'ufficio dei dati e per l'effettuazione dei controlli di cui agli art. 43 e 71 del dpr n. 445/2000 come da allegato alla d.g.n. 196 dd. 26/07/2012

Dal 1° gennaio 2012, con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni introdotte dall’art. 15 della L. n. 183 del 12 novembre 2011, nei rapporti con gli Organi delle Pubbliche Amministrazioni e con i Gestori di pubblici servizi, i certificati e gli atti di notorietà attestanti stati, qualità personali e fatti sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione (art.46 DPR n. 445/2000) o dell’atto di notorietà (art.47 del D.P.R. n.445/2000). Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato. Conseguentemente, a far data dal 1° gennaio 2012, il Comune di Monfalcone non può più accettare né richiedere i certificati che attestino gli stati, qualità personali e fatti di cui sopra. Le certificazioni rilasciate dal Comune di Monfalcone sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra Privati e devono riportare, a pena di nullità, la seguente dicitura:"il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Il Comune di Monfalcone con deliberazione n. 196/54 dd. 26/07/2012 ha istituito, in esecuzione dell’art. 72 del D.P.R. n. 445/2000, l’apposito ufficio responsabile del controllo della decertificazione denominato “Ufficio Controllo Decertificazione” attribuendone le funzioni all’U.O: Ufficio Legale ed ha approvato le seguenti misure organizzative al fine di regolare le modalità di richiesta e reperimento dati da parte delle Pubbliche amministrazioni e dei Gestori di pubblici servizi nei confronti del Comune di Monfalcone in assenza delle convenzioni di cui all'art. 58 del D. Lgs. n. 82/2005 (Codice Amministrazione Digitale). 

MODALITÀ DI ISTANZA E VERIFICA
1) l’istanza di verifica di autocertificazioni o di accesso ai dati contenuti in Albi, registri o banche dati del Comune di Monfalcone, contenenti i dati oggetto della verifica, dovrà essere inviata su carta intestata dell’Ente richiedente, munita di timbro e firma (in caso di documento informatico è preferibile inviare la richiesta firmata digitalmente) e dovrà riportare cognome, nome e qualifica del richiedente, e l’indicazione del numero e data di protocollo Per un’immediata individuazione di tale tipologia di istanze, la richiesta dovrà riportare la seguente dicitura

<< OGGETTO: D.P.R 445/2000 e smi – richiesta di verifica dati autocertificazione di __________(specificare il soggetto che ha prodotto l’autocertificazione) >> 

Il Comune di Monfalcone, al fine di ridurre l’utilizzo dello strumento cartaceo, mantenendo la certezza dell’identità del mittente, definisce la Posta Elettronica Certificata, quale strumento prioritario per la ricezione delle richieste di certificazione e/o verifica delle autocertificazioni. Pertanto si invitano tutte le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi a presentare richieste scrivendo all’indirizzo PEC: comune.monfalcone@certgov.fvg.it 

Si precisa che solo in via eccezionale le richieste potranno essere presentate anche: 

a) via e-mail all’indirizzo protocollo@comune.monfalcone.go.it  

b) via fax, al n. 0481 – 45889 c) mediante consegna diretta all’Unità Operativa Protocollo (orario: da lunedì a venerdì 09.00 – 12.00, il lunedì e il mercoledì anche 16.00 - 17.45) 

2) L’Ufficio Protocollo riceve tutte le istanze di verifica delle dichiarazioni sostitutive o di accesso ai dati da parte delle Pubbliche Amministrazioni e/o dei Gestori di pubblici servizi, le registra tramite il programma di protocollo informatico e le inoltra immediatamente, all’ Unità Operativa competente per la risposta (o alle Unità Operative competenti in caso di istanza con pluralità di richieste) e per conoscenza all’Ufficio Controllo Decertificazione. L’utilizzo del protocollo informatico assicura la registrazione delle istanze in ordine cronologico di arrivo e gli estremi dei riscontri, in modo da rendere monitorabile il corretto rispetto dei termini di risposta entro 30 gg. previsto dalla normativa di riferimento, oltre il quale si configura violazione dei doveri d’ufficio. 

3) Il Responsabile di Unità Operativa provvede sulla richiesta di controllo da parte di Pubbliche Amministrazioni ed altri soggetti entro 30 giorni, comunicando gli estremi dei riscontri all’Ufficio Controllo Decertificazione. 

4) L’Ufficio Controllo Decertificazione monitora il rispetto dei termini e, se del caso, sollecita via mail il Responsabile dell’Unità Operativa competente per fornire risposta all’Amministrazione e/o Gestore di pubblico servizio richiedente entro il termine di scadenza. 

Data di aggiornamento: 22.01.2020