null Disposizioni in materia di tutela dell’incolumità pubblica – Misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Disposizioni in materia di tutela dell’incolumità pubblica – Misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Disposizioni in materia di tutela dell’incolumità pubblica – Misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

Disposizioni in materia di tutela dell’incolumità pubblica – Misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 

  • Sono chiuse al pubblico tutte le aree, parchi, giardini pubblici del Comune di Monfalcone.
  • È assolutamente vietata la permanenza in tutte le aree che possono attrarre la presenza di più persone contemporaneamente.
  • Il Cimitero comunale di via XXIV Maggio sarà aperto, dal lunedì al sabato dalle ore 08.00 alle ore 13.00. Per evitare assembramenti l'accesso sarà consentito nel caso di esequie per un numero massimo di 7 familiari stretti i quali dovranno mantenere sempre le opportune distanze di sicurezza. Per la visita ai defunti il personale addetto consentirà l’accesso a una sola persona per tomba o loculo, fornendo le generalità.
  • Gli esercizi commerciali la cui apertura è consentita e comunque di tutti gli altri luoghi aperti al pubblico, dovranno adottare tutte le misure opportune per garantire il rispetto di quanto previsto dall'ordinanza  regionale in merito all’obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare (salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone) nonché di garantire il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone sia all'interno che all'esterno dell'esercizio per la clientela in attesa  di accedere al negozio.
  • Le disposizioni sono in vigore dalla data odierna e fino a tutto il 03 aprile 2020, salvo proroghe.

 

SANZIONI

La sanzione per le violazione dei precedenti punti va dai € 50,00 ai € 300,00, con immediata sospensione dell’attività illecita e conseguente violazione dell’art. 650 del Codice Penale.