Inter Bike II

Utilizzo di tipologie di trasporto sostenibili lungo la ciclovia Adriabike
Inter Bike II

Programma: INTERREG V-A ITALIA-SLOVENIA 2014-2020
BANDO 2/2016 ASSE 2 - Priorità di investimento 4e
Area: Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Veneto
Lead Partner: Centro regionale di sviluppo Capodistria / Regionalni razvojni center Koper 
Partner:  Comune di Monfalcone, Comune di Capodistria,  Agenzia di sviluppo ROD Ajdovščina e Gruppo di azione locale del Veneto Orientale VEGAL.

Obiettivo Complessivo del Progetto: 
Promuovere l’utilizzo di tipologie di trasporto sostenibili lungo la ciclovia Adriabike. L’obiettivo specifico del progetto è realizzare i propositi e gli impegni sull’attuazione delle misure di mobilità sostenibile e di riduzione dell’impatto del traffico sull’ambiente, in linea con le strategie di sviluppo delle comunità locali e regionali sul territorio del progetto. L’obiettivo segue gli obiettivi principali PAES, nel tentativo di ridurre le emissioni di CO2 e del consumo energetico nel trasporto.
Sintesi del progetto: 
Il progetto contribuirà alla riduzione dei gas serra generati dal traffico, promuovendo il ciclismo come forma di trasporto sostenibile nelle Regioni Goriška, Obalno-kraška, Friuli Venezia Giulia (FVG) e Veneto. A ciò contribuiranno l’implementazione sperimentale di quattro servizi multimodali di trasporto di bici con bus nel FVG e nella Regione Obalno-kraška e di bici con barca sulla Litoranea Veneta, nonché la sensibilizzazione del pubblico. In conformità agli obiettivi generali del progetto, si promuoverà l’uso di forme di trasporto sostenibile lungo la ciclovia transfrontaliera Adriabike che collega Kranjska Gora a Ravenna. Essa è stata realizzata nell’ambito del progetto transfrontaliero Inter Bike e il presente progetto ne rappresenta il perfezionamento. L’Inter Bike II prevede la realizzazione sperimentale del servizio transfrontaliero multimodale di trasporto di bici con bus tra Cormons e Capodistria e nell’entroterra Capodistriano, oltreché il trasporto bici con barca sulla Litoranea Veneta. I servizi rafforzeranno la mobilità transfrontaliera dei cicloturisti e la  onnettività tra i centri urbani e la campagna, di notevole importanza per la popolazione locale. Vi contribuirà inoltre la sistemazione dell’infrastruttura ciclabile sulla strada di Crevatini. Il progetto rappresenta l’avvio della pianificazione transfrontaliera di sviluppo integrato del ciclismo e altre forme di mobilità transfrontaliera con la costituzione del Comitato progettuale transfrontaliero per la mobilità sostenibile e il turismo sostenibile. Promuoverà la collaborazione tra le autorità locali e gli altri stakeholder nella preparazione e attuazione di strategie di riduzione delle emissioni di carbonio e nell’aderenza dei comuni al Patto dei Sindaci per i cambiamenti climatici e l’energia. Attraverso l’azione del Comitato e le attività di sensibilizzazione, si assicurerà il coinvolgimento dei target group nella pianificazione della mobilità sostenibile e del turismo sostenibile.
Risultati principali: 
Instaurazione della cooperazione tra autorità locali e altri stakeholder nell’area transfrontaliera per la diffusione e promozione della mobilità sostenibile. La cooperazione sarà attuata attraverso il Comitato progettuale transfrontaliero, composto dai rappresentanti del partenariato e degli stakeholder, operanti nel settore della mobilità sostenibile e del ciclismo. Il Comitato stabilirà una collaborazione interregionale e transfrontaliera tra autorità locali e stakeholder nell’area progettuale, indirizzata alla predisposizione e attuazione di strategie di bassa emissione di carbonio con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, in considerazione della tutela ambientale, della pianificazione territoriale e dello sviluppo del turismo sostenibile. Il Comitato cercherà di incentivare le autorità locali nell’area progettuale ad aderire all’iniziativa del Patto dei sindaci e alla realizzazione di PAES, offrendo il sostegno che deriva dagli indirizzamenti ambientali verso i programmi di sviluppo regionale. Monitorerà la realizzazione delle misure previste dalle strategie ambientali. Alcune di queste saranno realizzate nel presente progetto attraverso l’introduzione di nuove forme di trasporto multimodale e l’implementazione dell’esistente rete ciclabile transfrontaliera. Il Comitato progettuale transfrontaliero fungerà da punto di partenza per l’avvio di un forum transfrontaliero di mobilità sostenibile, la cui creazione è prevista in futuro. Il compito principale del predetto forum sarà creare delle collaborazioni attive tra le autorità locali e regionali nell’area transfrontaliera con l’intento di armonizzare le politiche dei trasporti di entrambi i paesi.
Budget complessivo: Euro 1.004.517,70
 

Data di aggiornamento: 2019.03.26