Inquinamento elettromagnetico

Le radiazioni non ionizzanti sono un fenomeno generato principalmente dai campi elettromagnetici originati dalla trasmissione e distribuzione di energia elettrica, dai sistemi di trazione ferroviaria, dai sistemi di radio telecomunicazione (trasmettitori radiofonici e televisivi, ponti radio, stazioni radiobase per telefonia mobile), oltre che da alcune tipologie di apparecchiature domestiche e industriali. Gli effetti sulla salute dei campi elettromagnetici sono oggetto di discussione scientifica, ma, a scopo precauzionale, considerata l’esistenza di possibili correlazioni con malattie significative, sono stabiliti dei limiti di riferimento.
La L.R. 2/00 ha posto in capo all’ARPA FVG la realizzazione e gestione del catasto degli impianti radioelettrici con potenza media radiante superiore a 5 watt. Il catasto prevede anche l'inserimento delle misure di campo elettromagnetico effettuate sul territorio, risultando un utile strumento per la conoscenza, essendo supportato da specifica cartografia destinata alla consultazione da parte dei cittadini, che possono accedervi dal sito di ARPA stessa.


ARPA FVG, nell’ambito dell’attività di vigilanza dei campi elettromagnetici generati da linee
elettriche a frequenza di rete, ha avviato nel 2014 un programma di misurazioni dei livelli di
induzione magnetica generati dalla linea aerea a 380 kV che attraversa il Comune di Monfalcone.
Le misure di controllo vengono effettuate secondo quanto previsto dalla “Procedura di misura e di valutazione del valore di induzione magnetica utile ai fini della verifica del non superamento del valore di attenzione e dell’obiettivo di qualità – art. 5 DPCM 08.07.’03” approvato con DM 29.05.’08.


La legge regionale n. 3 dd. 18.03.’11 ha modificato la materia delle telecomunicazioni, prevedendo ora che ciascun comune si doti di un regolamento che disciplini su tutto il territorio comunale l’installazione degli impianti di telefonia mobile e degli altri apparati radioelettrici per
telecomunicazioni. Il Comune di Monfalcone con deliberazione consiliare n. 19/66 dd. 17.10.’13 si è quindi dotato di questo strumento che va a sostituire il precedente Piano di settore approvato nel 2006, previsto dalla precedente normativa per regolamentare la localizzazione degli impianti di telefonia mobile. 

label_data_aggiornamento: 2019.04.09