L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)

Che cos’ è

L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ( ISEE) è uno strumento che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. La  Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e l’ ISEE sono utilizzati dagli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali  la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi.
La determinazione e l’applicazione dell’indicatore ai fini dell’accesso a tali prestazioni, nonché ai fini della definizione del livello di compartecipazione al costo delle medesime, costituisce livello essenziale delle prestazioni (LEP), ai sensi dell’art. 117 comma 2 lettera m) della Costituzione, ferme restando le competenze regionali in sede di programmazione e le prerogative dei comuni (art. 2 DPCM 159/2013).
 

Come funziona

L’ ISEE è necessario per accedere alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.


TIPOLOGIE 

1.    ISEE STANDARD O ORDINARIO: contiene le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare. Questo tipo di indicatore vale per la maggior parte delle prestazioni
2.     ISEE UNIVERSITA’: Lo studente che vuole accedere alle prestazioni per il diritto allo studio universitario deve identificare il proprio nucleo familiare e se non “autonomo” (per essere considerati autonomi bisogna soddisfare entrambi i requisiti: residenza fuori dalla casa di abitazione da almeno due anni e presenza di adeguata capacità di reddito) viene “attratto”, solo per le prestazioni universitarie, nel nucleo dei proprio genitori, pur avendo diversa residenza
3.    ISEE SOCIOSANITARIO: è utile per l'accesso alle prestazioni sociosanitarie come l'assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti, l'ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali per le persone che non possono essere assistite a domicilio. Le persone disabili maggiorenni possono scegliere un nucleo più ristretto rispetto a quello ordinario. Per esempio, una persona maggiorenne disabile non coniugata e senza figli, che vive con i genitori, in sede di calcolo ISEE può dichiarare solo i suoi redditi e patrimoni
4.    ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZE: tra le prestazioni socio sanitarie alcune regole particolari si applicano alle prestazioni residenziali come i ricoveri presso Residenze Socio Sanitarie Assistenziali (RSA, RSSA). Si ricorda che in tal caso l'ospitalità alberghiera non è a carico del Servizio sanitario nazionale. Anche in questo caso è possibile optare per la dichiarazione del nucleo più ristretto. Per il calcolo dell' ISEE si tiene conto della condizione economica anche dei figli del beneficiario non inclusi nel nucleo familiare, integrando l'indicatore con una componente aggiuntiva per ciascun figlio. Tale previsione consente di differenziare la condizione economica dell'anziano non autosufficiente che ha figli in grado di aiutarlo, da quella di chi non ha alcun aiuto per fronteggiare le spese del ricovero.
5.    ISEE MINORENNI CON GENITORI NON CONIUGATI TRA LORO E NON CONVIVENTI: questa tipologia di indicatore è utile per l'accesso alle prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi. Per il calcolo occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno sull' ISEE del nucleo familiare del minorenne.
6.    ISEE CORRENTE: consiste in un ISEE aggiornato dei redditi e trattamenti degli ultimi 12 mesi (o 2 mesi, in tal caso i redditi saranno moltiplicati da INPS per 6 al fine di rapportarli all'intero anno, se il lavoratore è dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta la perdita, sospensione o la riduzione dell'attività lavorativa) quando si siano verificate rilevanti variazioni del reddito a seguito di eventi avversi come la perdita del posto di lavoro.
 

Data di aggiornamento: 26.06.2019