null Morositàincolpevole

Morosità incolpevole

Il l Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dd 14 maggio 2014 (Attuazione dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 prevede i requisiti relativi alla situazione di morosità incolpevole. Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo ,a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale possono essere dovute ad una delle seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali. Si propone di avviare un'indagine conoscitiva sulle esigenze inerenti la problematica della "morosità incolpevole" attraverso un avviso pubblico per l'individuazione delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa suddetta .

Come fare

  • Il segnalante la situazione di morosità incolpevole deve essere in possesso dei seguenti requisiti:: a) avere un reddito I.S.E. non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00; b) essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida; c) essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risiedere nell'alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno; d) avere cittadinanza italiana, di un paese dell'UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'UE, possedere un regolare titolo di soggiorno. e) aver subito una consistente riduzione della capacità reddituale, a causa di una o più situazioni tra quelle di seguito elencate, che dovranno essere indicate nella segnalazione e opportunamente documentate: - licenziamento per cause non imputabili al lavoratore; - accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro; - cassa integrazione; - collocazione in stato di mobilità; - mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico; - cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., aperte da almeno 12 mesi o consistente flessione dell’attività; - spese mediche e assistenziali per malattia grave o infortunio di un componente il nucleo familiare; - modificazione del nucleo familiare con perdita di una fonte di reddito per motivi quali decesso, separazione, detenzione. f) di non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato in qualsiasi località (art. 3, comma 1, lett. c, della L.R. n. 10/2014) e potenzialmente utile al pagamento del canone di locazione dell’immobile occupato. Tale requisito va riferito a tutti i componenti del nucleo familiare. Costituisce inoltre criterio preferenziale nella valutazione delle segnalazioni la presenza all'interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia: ultrasettantenne, ovvero minore, ovvero con invalidità accertata per almeno il 74%, ovvero in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale.

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Cosa fare

Dove andare

Sede

Monfalcone, PIAZZA della Repubblica 8
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 08:00 - 13:00
Lunedi 15:00 - 18:00
Martedi 08:00 - 14:00
Mercoledi 08:00 - 13:00
Mercoledi 15:00 - 18:00
Giovedi e Venerdi 08:00 - 14:00

Trasparenza

Atto primario: L., N°: 124 Del: 2013,

  • Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dd 14 maggio 2014 (Attuazione
    dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni,
    dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 13.12.2019